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Capitanato circolare di Gorizia, bb.41 e regg. 125 (1814-1860)

La magistratura con le sue diverse denominazioni di capitanato circolare, reggenza circolare e autorità circolare, risale al 1803, quando fu istituita al posto del consiglio capitaniale di Gorizia. Dopo il periodo di occupazione francese (1809-1813), fu ripristinata nel giugno del 1814 e durò fino al 15 novembre 1860.

Fu sostanzialmente la più elevata autorità politico-amministrativa nel territorio ad essa assegnato. A parte la funzione giudiziaria, esercitò potere superiore sulle autorità distrettuali – capitanati prima, uffici distrettuali poi – che la coadiuvavano, ed ebbe compiti di sorveglianza e di governo, cui inerivano particolarmente incarichi su commercio, industria, viabilità, costruzioni, regolazioni di corsi d’acqua, coscrizione militare, culto, ordine pubblico, sicurezza dello Stato.

Mutò più volte la propria competenza territoriale. Con ordinanza 23 giu. 1814, n. 8174 del governatore generale provvisorio delle province illiriche, al circolo di Gorizia vennero assegnati i distretti di Gorizia, Grafenberg, Ranziano, Rifembergo Superiore, San Daniele, Sesana, Santa Croce, Canale, Tolmino e Vipacco. Nel circolo di Gorizia comprendeva: Plezzo, Tolmino, Canale (Canale d’Isonzo) Quisca (San Martino Quisca), Cormòns, Gradisca (Gradisca d’Isonzo), Ajello (Aiello del Friuli), Gorizia, Grafenberg, Santa Croce (Santa Croce di Aidussina), Ranziano, Rifembergo Superiore, San Daniele (San Daniele del Carso). Con notificazione del 29 nov. 1814, n. 16746, anche Cividale (Cividale del Friuli) risulta assegnata al circolo di Gorizia, mentre al circolo di Trieste furono attribuiti Aquileia, Monfalcone, il triangolo Sagrado-Doberdò-Peteano e la signoria di Sesana. La posizione di Cividale rimane però dubbia, perché la si trova alternativamente compresa ora nelle province venete, ora nel circolo di Gorizia. Nel 1818 al circolo di Gorizia vennero assegnati tre circondari: Canale, con Plezzo, Tolmino e Canale (Canale d’Isonzo); Gradisca, con Quisca, Cormòns, Gradisca (Gradisca d’Isonzo) e Ajello (Aiello del Friuli): Gorizia, con Grafenberg, Ranziano, Rifembergo Superiore, San Daniele (San Daniele del Carso) e Santa Croce (Santa Croce di Aidussina). Nel 1825, vennero aggiunti i distretti di Monfalcone (Cervignano del Friuli), Monfalcone, Duino e Sesana.

 

Il fondo, lacunoso, comprende: “Affari feudali, urbariali, laudemiali” 1818-1860. “Affari ecclesiastici” 1814-1816, con docc. precedenti: benefici, fondazioni pie, restauro e rendiconti di chiese. “Agricoltura, allevamento, boschi” 1828-1860. “Casa di pena di Gradisca” 1836-1859. “Comuni” 1850-1854: organizzazione, beni. “Corsi d’acqua” 1816-1850: regolazione, costruzioni. “Industria e commercio” 1793-1850. “Ospedali, isituti, fondazioni” 1817-1860. “Varie” 1817-1860: attività di governo, sociali, culturali; costruzioni; antichità; stampa; affari israelitici.

 

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